Principi della metodologia di allenamento
 
 
 
 
 
 
  I principi dell’allenamento formano le basi teoriche e metodologiche per indurre un adattamento del corpo all’esercizio fisico. I principi derivano da anni di esperienza e di ricerca prevalentemente svolta nei paesi dell’ EST ed in particolare nell’ex Unione Sovietica. La metodologia si basa su conoscenze di biologia, fisiologia, psicologia e scienza dell’educazione. I principi guidano e regolano l’intero processo di allenamento formando una visione coerente di come migliorare l’insieme corpo-mente. La metodologia fornisce la cornice dentro cui inserire tutti gli elementi cioè gli esercizi, l’intensità , la frequenza. Insomma è la strategia che supporta la tattica.


Principio della partecipazione attiva:


Lo scopo, il ruolo, gli impegni, le idee della persona sono vitali per creare un senso di partecipazione e di appartenenza. La persona deve sentire di essere parte delle decisioni, delle scelte che riguardano l’allenamento a breve e lungo termine. Le sensazioni personali, le impressioni che il soggetto ha dell’allenamento sono fondamentali perché ciò che non piace è in generale inefficace. Per affrontare il sacrificio e l’impegno costante richiesto dall’allenamento la persona deve essere convinta e deve amare ciò che fa.



Principio dello sviluppo multilaterale:

La specializzazione eccessiva è pericolosa se non gestita bene. Il corpo ha bisogno di stimoli di diverso genere ed è la presenza di questa base eterogenea che permette di specializzarsi in fasi più avanzate, aumentando la prestazione nelle aree prescelte.



Principio di specializzazione:

Solo apparentemente in contraddizione con quello precedente, questo principio ricorda che l’adattamento massimo si può solo ottenere esponendosi prevalentemente ad una stimolazione specifica che induce un adattamento dei sistemi più necessari a compiere la specifica attività. Nella corsa di lunga distanza per esempio questi sono i mitocondri cellulari e gli enzimi necessari a bruciare grassi attraverso il metabolismo aerobico. Nel sollevamento pesi invece gli elementi più necessari per lo sforzo sono le fibre muscolari veloci responsabili dei movimenti di potenza.


Principio della individualità:

Cardine della moderna metodologia dell’allenamento, questo principio sottolinea la necessità di creare allenamenti diversi per ciascun individuo tenendo conto tra l’altro di fattori come età, esperienza, struttura anatomica, preferenze.



Principio della varietà:

Il corpo , come la mente, si adatta velocemente a stimolazioni della stessa natura. Senza smentire i principi di specializzazione ed individualità , il principio di varietà indica che per continuare a migliorare e mantenere alta la motivazione, occorre variare gli allenamenti e gli esercizi.



Principio dell’incremento progressivo dei carichi di lavoro:

Il miglioramento della prestazione è un risultato diretto della quantità e qualità dell’esercizio svolto. Poiché però il corpo si adatta agli stimoli al quale lo esponiamo, per continuare a migliorare occorre aumentare gradualmente il carico di lavoro rispettando le risposte individuali a livello anatomico, fisiologico e psicologico.

 
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