GLOSSARIO
 
 
 
 
 
 
 

Pre-stretching:
allungamento di un muscolo che genera un accumulo di energia elastica che può essere usata nella contrazione successiva.

Test di Bosco:
batteria di test svolta con strumenti specifici di misurazione, in grado di dare una serie di informazioni fondamentali sulle capacità neuro-muscolari del soggetto.

Lavoro muscolare negativo e positive o eccentrico e concentrico:
una contrazione si definisce negativa o eccentrica quando la forza prodotta è insufficiente a vincere il carico e quindi il muscolo viene allungato. Al contrario una contrazione concentrica o positiva si ha quando il muscolo si accorcia.

Energia elastica:
è l’energia accumulata in un muscolo quando viene allungato. Questa energia può essere utilizzata nella fase di contrazione.

Valutazione funzionale:
insieme di test e valutazioni che forniscono informazioni sulle condizioni fisiche del soggetto.

Volume dell’allenamento:
è l’aspetto quantitativo dell’allenamento definito come tempo o durata, distanza percorsa, pesi sollevati o numero di ripetizioni di un esercizio. La nozione di volume di allenamento riguarda la quantità totale di attività svolta in un allenamento (considerato come singola sessione o come molte sessioni).

Intensità dell’allenamento:
L’intensità è l’aspetto qualitativo dell’allenamento svolto in un determinato periodo di tempo. Il grado di intensità deve essere attentamente misurato a seconda del tipo di esercizio. Se nel caso di esercizi di lunga durata la frequenza cardiaca può essere sufficiente per valutare l’intensità, negli esercizi con maggiore coinvolgimento muscolare occorrono sistemi più sofisticati del numero di ripetizioni e del peso usato. In particolare queste misure non forniscono informazioni sulla velocità di movimento, aspetto fondamentale per determinare la potenza che è in realtà la migliore indicazione di intensità nella maggior parte degli esercizi muscolari.

Relazione tra volume ed intensità:
Quando un atleta svolge un’attività fisica in genere sono coinvolti aspetti sia quantitativi che qualitativi e dunque non è facile differenziare tra i due. Quando un atleta nuota, la durata dell’esercizio è il volume e la velocità (rappresentata dal tempo o dalla frequenza cardiaca) rappresenta l’intensità. Maggiore o minore enfasi su un aspetto genera effetti diversi sul corpo a lungo e a breve termine. In genere esiste una relazione inversa tra intensità e volume. Più lungo è l’esercizio minore sarà l’intensità. Questo è il motivo per cui mezzi di misurazione oggettivi sono essenziali per pianificare una corretta attività fisica.

Densità dell’allenamento:
è la frequenza con cui il soggetto è esposto allo stimolo. Questo fattore è determinante perché rappresenta il corretto rapporto tra allenamento e recupero. Il recupero infatti tra due sessioni di allenamento dipende dalla loro intensità e dal loro volume.

Carichi di lavoro:
L’insieme di stimoli a cui viene esposto il corpo e che ne guida l’adattamento. Il carico di lavoro deve essere valutato attentamente perché fattori come lo stress mentale possono fare aumentare il carico percepito dal corpo anche se l’esercizio rimane lo stesso.

Periodizzazione dell’allenamento:
Micro-meso and macro-cicli: pianificazione dell’allenamento nel tempo che consente di suddividere il lavoro in periodi più facili da analizzare e monitorare. La periodizzazione consente anche di ridurre gli obiettivi in tappe di più facile raggiungimento. Micro-ciclo si riferisce al periodo minimo preso in considerazione per la pianificazione. Nella maggior parte dei casi questo è una settimana. Il meso-ciclo è di durata variabile, in genere di circa tre mesi e consente il raggiungimento di obiettivi intermedi. Il marco-ciclo può anche essere di durata variabile ma in genere viene considerato un periodo di un anno. In casi particolari come nelle specialità Olimpiche si può parlare di ciclo olimpico di quattro anni, da una Olimpiade ad un’altra.



 
  Copyright © 2004 · Boscosystem srl