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| Prof. Carmelo Bosco |
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| Catania 1943 |
| Roma 2004 |
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Nacque a Militello V. C. (Catania)
il 4 luglio 1943, si diplomò all'ISEF di Torino nel 1968, successivamente
studiò Scienze Naturali presso l'Università di Catania, si laureò
(M. Sc.) nel dipartimento dell'Attività fisica dell'Università di
Jyväskylä (Finlandia) nel 1975, dove ha conseguì successivamente la
Specializzazione in Fisiologia ed Anatomia Funzionale (Ph. Lic.) nel
1978 ed il Dottorato di Ricerca (Ph. D.) in Fisiologia e Biomeccanica
dello Sport (1982). Nel 1992 conseguì un secondo Dottorato di Ricerca
(D. U.) presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Saint Etienne
(Francia) in Biologia dello Sport. Nel 1994 fu insignito, dall'Università
di Budapest (Ungheria) della Laurea Honoris Causa. Dal 1975 al 1977
lavorò come Assistente e poi, dal 1977 al 1982, come ricercatore nel
Dipartimento di Biologia dell'Attività Fisica dell'Università di Jyväskylä,
come collaboratore del Prof. P. V. Komi, suo Maestro e Tutor. Dal
1985 divenne Docente presso il medesimo Dipartimento.
Tra il 1985 e il 1988 fu Direttore del Laboratorio di Fisiologia e
Biomeccanica dello Sport dell'Istituto dello Sport di Kuortane (Finlandia).
Dal 1990 fu Professore a Contratto presso la Scuola di Specializzazione
in Medicina Fisica e Riabilitazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia
dell'Università di Roma Tor Vergata. Dal 1995 fu Professore a Contratto
presso la Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport della
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Chieti. Nel 1995
fu Visiting Professor presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università
di Siena. Dal 1995 fu Visiting Professor presso l'Università Ungherese
di Educazione Fisica di Budapest, quale Tutor dei Dottorandi di Ricerca.
Dal 1996 fu Docente di Biomeccanica dello Sport presso l'European
School of Economics di Roma. Fu coordinatore Scientifico del Centro
Studi Ricerche e Documentazione della FIDAL; Consulente Scientifico
dei Chicago Bulls (NBA - USA); della Divisione Ricerca della FISI;
della Scuola dello Sport (CONI - Roma); delle FIHP; Direttore Scientifico
del Centro Studi e Ricerche del CUS Catania; fu Docente presso la
Scuola Allenatori Professionisti di Calcio di Coverciano - FIGC; Direttore
Responsabile della rivista scientifica internazionale (Fisiologia,
Biomeccanica, Medicina dello Sport ed Allenamento) "Coaching and Sport
Science Journal", versione Inglese e Presidente della "Equipe FILA
Sport Service", anche della versione italiana.
Fu eletto Presidente della Società Italiana di Scienze Motorie. Fu
membro della New York Academy of Science (USA), dell'American College
of Sport Medicine (USA), dell'American Society of Advanced Science
(USA), della International Society of Biomechanics, Società Italiana
di Fisiologia. Fu membro dell'Editorial Board di diverse riviste specializzate
italiane e straniere. Pubblicò più di 150 lavori scientifici e monografie
(più di 100 in riviste scientifiche internazionali) e sette libri,
alcuni dei quali tradotti in inglese, francese, spagnolo e greco.
Fu invitato a tenere oltre 70 conferenze nei seguenti paesi: USA,
Russia, ex DDR, Argentina, Portorico, Canapa, Turchia, Germania, Francia,
Norvegia, Svezia, Danimarca, ex Jugoslavia, Belgio, Francia, Ungheria,
Finlandia, ex Cecoslovacchia, Polonia, Portogallo, Spagna, Ucraina.
Lavorò come consulente della FIPAV (1979-1988, Nazionale Maschile
e Femminile) e della FIC (1995, Nazionale Femminile). Effettuò ricerche
per conto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1989-1990). Eseguì
ricerche presso: il Laboratorio di Biomeccanica della Penn State University
(USA) nel 1977; il Laboratorio di Fisiologia dell'Università di Budapest
(Ungheria) dal 1982 al 1996; il Laboratorio di Biomeccanica del Politecnico
di Zurigo (Svizzera) 1982, il Laboratorio di Fisiologia Muscolare
del CNR di Milano 1982-1987; il Laboratorio di Fisiologia Biomeccanica
dello Sport dell'Istituto di Scienze dello Sport del CONI di Roma
1983-1987; il Laboratorio di Fisiologia dello Sport del Centro di
Alto Rendimento di San Cougart (Barcellona, Spagna) 1987-1988; il
Laboratorio di Fisiologia dello Sport della Facoltà di Medicina di
Saint Etienne (Francia) 1990-91; il Laboratorio di Fisiologia dello
Sport della Facoltà di Medicina di Lione (Francia) 1993. Oltre ad
esperimenti presso il Centro Sportivo della FIAT di Torino 1978-79;
Istituto dello Sport di Vierumaki (Finlandia) 1985-1988; INEF di La
Coruña (Spagna) 1991; Ospedale Militare Celio di Roma, 1991-92; Laboratorio
di Alta Prestazione della FISI di S. Caterina Valfurva (So) 1989-96;
Laboratorio di Alta Prestazione della FIDAL di Formia, Tirrenia e
Schio 1982-1996. Lavorò come consulente scientifico delle seguenti
squadre di calcio: Genoa (1988-1990); Brescia (1989); Udinese (1991);
US Avellino (1990); Giarre (1990); Barletta (1991); US Catanzaro (1991);
Catania (1992); Atletico Leonzio (1993); Crevalcore (1994); SPAL (1995).
E' stato consulente della Sisley Pallavolo di Treviso (1990). Portò
avanti ricerche nel campo della meccanica muscolare, dell'efficienza
meccanica, dell'elettromiografia, dell'ipergravitazione, del metabolismo,
dell'allenamento della forza, della biochimica ed endocrinologia.
Constatò che l'effetto del prestiramento variava in funzione del tipo
di fibra reclutata (1982). Nel 1982 dimostrò che nei movimenti preceduti
da prestiramento il miglioramento della prestazione era dovuto anche
al contributo del riflesso da stiramento. Nel 1987 dimostrò che l'efficienza
muscolare, e quindi il risparmio di energia legato al prestiramento
muscolare, era dovuto a fenomeni collegati al tempo di lavoro che
si risparmiava con il prestiramento. Nel 1995 scoprì che il Testosterone
era collegato alla velocità di contrazione e non alla forza, come
precedentemente si pensava. Nel 1983 introdusse una batteria di test
per la valutazione dei muscoli delle gambe che si esegue tutt'ora
con uno strumento da lui brevettato (Ergo Jump ®). Nel 1990 ideò un nuovo
metodo per la valutazione dello sforzo realizzato durante gli allenamenti
di forza. Questo metodo viene applicato usando macchine di muscolazione
che, inserendo lo strumento elettronico da lui brevettato (Ergo Power ®
Boscosystem), permettono il rilevamento della velocità, forza e potenza
realizzate durante ogni singolo movimento. Lo strumento è inoltre
in grado di informare l'atleta, attraverso un sistema a feedback,
della qualità dello sforzo realizzato, suggerendo di modificarne o
meno l'intensità. Nel 1996 lo strumento Muscle Lab - Boscosystem (elettromiografo
con 4 canali) venne adottato dalla NASA a Houston dai Dr. P. Tesch
e H. Berg per gli studi di fisiologia muscolare condotti sugli astronauti.
Negli ultimi anni di attività si interessò di Biologia dell'allenamento
per lo studio e la prevenzione dello stress da sovraccarico attraverso
indagini che inclusero: elettromiografia, biochimica, profilo ormonale
e dinamometria. L'ultima delle macchine ideate dal Prof. Bosco fu
NEMES, acronimo di NEuromuscular MEchanical Stimulation. Si tratta
di una macchina rivoluzionaria frutto di anni di studi e ricerche;
trasmette al corpo energia meccanica attraverso la vibrazione; quest'ultima
forza i muscoli a contrarsi ed agisce contemporaneamente anche sul
tessuto osseo, su quello nervoso, così come sull'apparato circolatorio
e su quello ormonale.
NEMES non è un elettrostimolatore e nemmeno una nuova forma di ginnastica
passiva: è una macchina unica e protetta da brevetto, perciò inimitabile.
L'unicità di NEMES, racchiusa nel proprio brevetto, consiste nella
scoperta da parte del Prof. Bosco che il sistema neuromuscolare di
ognuno di noi è dotato di una propria frequenza elettromeccanica ed
è in grado di lavorare al massimo solo se sottoposto ad una vibrazione
di frequenza pari alla sua. A E' per questa ragione che NEMES è dotata
di un apparato in grado di rilevare la frequenza muscolare [elettromiografia]
di ognuno di noi e di trasmetterla alla macchina, la quale vibrerà
solo alla nostra personale frequenza. |
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