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E` la capacità di parola, emersa probabilmente
in un periodo tra i 100.000 e 50.000 anni fa,che ha senza
dubbio segnato più di ogni altro evento la nostra trasformazione
in uomini moderni capaci più di ogni altro essere vivente
di interagire tra di noi e con la realtà circostante.
Le parole hanno collegamenti profondi con la muscolatura umana. Molti scienziati ritengono che la capacità di parola sia emersa, almeno in parte, dai movimenti fisici dei primati e dei primi esseri umani. Gesti, espressioni facciali, posizioni, ed altre azioni fini o grossolane.
In modo non ancora del tutto chiaro, la struttura linguistica
può emergere da, e può persino essere vista come, un caso
speciale di struttura motoria, la struttura della "azione"(Studdert-Kennedy,
1983). Similmente, la nostra capacità interna di elaborare
le parole e la sintassi in pensiero mentale può emergere dalla
nostra capacità di maneggiare gli oggetti fisici. Le parole
che erano originalmente attributi dell'oggetto vengono sempre
più maneggiate ed unite, come gli oggetti reali sono maneggiati
da un bambino (Wilson, 1998, p. 193). La ricerca moderna indica
l’esistenza di una forte base neurologica per questo collegamento
fra il movimento fisico e parola.
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